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a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

domenica 29 maggio 2016

RESOCONTO AMELIA 5-6 MAGGIO 2016

Le due giornate ad Amelia, dopo la sessione ECM, si sono snodate sulla discussione attiva da parte dei “giovani medici”, supportati dagli attuali membri del Direttivo e dai Presidenti Regionali presenti, su temi di carattere politico/organizzativo, sia in seguito a stimolazione diretta, che attraverso una spontanea argomentazione.

Il gioco “di ruoli” che è nato da uno scenario ipotizzato, in cui tutti i colleghi “giovani” si sono trovati “da soli” a pensare di dirigereSIMG e fare le veci dei Dirigenti in carica, ha permesso pian piano di far emergere punti salienti e di interesse cari a tutti i Medici in Formazione / formati/ appena convenzionati, con ampio accordo tra i vari partecipanti provenienti da diverse Regioni.

Dalla discussione si evincono i seguenti ambiti su cui lavorare:

·      Il Tirocinio del Corso di Formazione Specifico in Medicina Generale
Le osservazioni provengono da tutta Italia: scarsa responsabilizzazione ed autonomia decisionale che aleggia in alcuni reparti frequentati, mancanza di organizzazione e talvolta addirittura di considerazione da parte dei Tutor designati, lezioni spesso inadeguate o non centrate sulle necessità della professione, mancanza di valutazione, mancanza di libertà di iniziativa. La formazione non può essere così “poco formativa”, discrepante da Regione a Regione, da polo a polo o addirittura dipendere dalla volontà del singolo Tutor, bensì deve attenersi ad un programma ben strutturato ed effettivamente seguito. Chi si diploma con la “Formazione Specifica” dal triennio sarà un Medico di Famiglia, e deve essere in grado di compiere questo mestiere con qualità e secondo determinati standard, mettere in pratica competenze e skills acquisiti durante i 3 anni preposti.
Per questo è emersa la necessità di stilare un CORE CURRICULUM per essere codificati come “cultori della materia” Medicina Generale e per uniformare il tipo di percorso su tutto il territorio Nazionale.
A tal proposito vi è unanimità sulla necessità di valutazione sia del Medico frequentatore, con esami annuali e voti basati su indicatori oggettivi (teorici e pratici) e valutazione anche dei Tutor. Al termine del triennio il diploma dovrebbe essere rilasciato associato ud una votazione, come per tutte le Scuole di Specializzazione Universitarie. Anche i Tutor devono essere rivalutati ciclicamente, sia dall’organismo erogatore che dai Medici frequentanti, poiché deve essere attore integrante ed attivo nella formazione. Inoltre è bene organizzare nuovi corsi di Formazione per poter ampliare il numero di MMG eleggibili come tutor per i semestri in Medicina Generale.
Valutazione dei MMG: disaccordo su un’eventuale valutazione del MMG nella sua professione. I temi discordanti sono: chi valuta? Con quali criteri? A che pro? La questione è rimasta aperta a riguardo.

·      La nuova figura del MMG: tra quota oraria e capitaria
In seguito agli ultimi provvedimenti legislativi nazionali e regionali, sono emerse domande sul futuro di chi si affaccia alla professione o di chi si è appena inserito in un contesto ambulatoriale. Sono state avanzate alcune proposte organizzative: medicina di iniziativa, vaccinazioni, ambulatori dedicati.
Da qui la necessità quindi di far sentire la nostra voce sia in ambito “decisionale” sindacale (i “senior” hanno sottolineato l’importanza della presenza di qualcuno che si dedichi ai rapporti col sindacato, proprio per portare il punto di vista della Società sui tavoli delle trattative) per la stesura dei contratti e dell’organizzazione delle AFT/UCCP e del lavoro del MMG, sia attraverso la stesura di una JOB DESCRIPTION. Con essa si andrebbe a delineare la caratteristica del Medico di Medicina Generale secondo SIMG, con i propri compiti, gli ambiti di azione, lo scopo del lavoro, la posizione ricoperta, con orizzonti e limiti definiti e condivisi.

·      Alta Scuola di Formazione
Apprezzamento della presenza dell’Alta Scuola, con volontà di riproporre altre edizioni, in modo da potervi partecipare. Questi corsi vengono visti come un continuum con il Corso di Formazione

·      Linee Guida SIMG
Come realizzare delle linee guida SIMG, adatte e applicabili per i MMG? Quali sono le istituzioni da coinvolgere una volta proposte? Queste le domande emerse durante la discussione plenaria

·      Norme legislative
Imparare a studiare i disegni di legge, analizzarli, aggiornarsi sugli atti di indirizzo e novità legislative permette di rimanere sempre all’interno della legalità e aggiornati. E’ stata sottolineata dai colleghi “con più esperienza” l’importanza di seguire le evoluzioni di leggi e decreti, per agire sempre in modo corretto, nell’interesse sia personale e professionale che del cittadino assistito.

·      Graduatoria regionale
Dopo il CFSMG si rimane ”parcheggiati” un anno sabbatico, in attesa di essere inseriti in graduatoria Regionale. E’ evidente il disappunto diffuso e condiviso, in particolare in quelle Regioni in cui l’attesa di accesso ad un ambulatorio si allunga ancora di più, a causa delle lunghe graduatorie e della scarsità di ambiti carenti presenti.

·      La comunicazione: verso l’esterno, verso l’interno e con le cariche istituzionali
Tra le operazioni da tener presente e da imparare quando si organizzano eventi/congressi/workshop, fondamentali sono quelle di comunicazione. Dialogare con la stampa, diffondere e divulgare idee, lavori scientifici, posizioni su questioni cliniche/legislative/amministrative in ambito sanitario, permette di amplificare le idee e far risuonare l’eco della Società, informando i colleghi e l’opinione pubblica, e formando anche contemporaneamente un modus operandi e diffondendo una scuola di pensiero. Per avere un’idea di come muoversi, si è prodotto un breve comunicato stampa, inviato poi all’ANSA, per descrivere cosa stesse accadendo ad Amelia in quei giorni nel Direttivo SIMG.
La comunicazione è importante non solo verso l’esterno, ma anche interna: tutto ciò che viene fatto a qualsiasi livello (sezione provinciale, regionale, e così via) deve essere comunicato in sede centrale per condividere tutti i lavori in atto. Inoltre la comunicazione “anticipata” permetterebbe anche l’eventuale allocazione di risorse in progetti altrimenti poco conosciuti.
La comunicazione è fondamentale anche per far conoscere alle cariche istituzionali il pensiero SIMG e per poter “avanzare richieste” e proposte, coinvolgendole anche come ospiti al Congresso Nazionale.


·      Direttivo “allargato”
In base al “ruolo” che ogni partecipante “giovane” vorrebbe ricoprire all’interno del Direttivo SIMG, cercare di tenersi in contatto con chi ricopre quella carica attualmente, di modo da poter “imparare una professione” e iniziare a capire come muoversi anche nel mondo politico-amministrativo e quali rapporti intrattenere anche con le case farmaceutiche, le istituzioni, il territorio.  


Alla luce di ciò, i documenti da produrre sono:

1.     Documento sistematico sul Tirocinio del corso di Formazione di Medicina Generale , che valuti anche la presenza di una parte formativa teorico-pratica sulla Medicina Generale durante il Corso di Laurea Magistrale (in previsione della abolizione del semestre per il Tirocinio dell’Esame di Stato e quindi della Laurea Abilitante)

2.     Core curriculum del medico formato con CFSMG

3.     Proposta organizzativa del lavoro in quota oraria

4.     Job description: in cui convivono passato/presente e futuro. Stilarla per presentare una visione SIMG del Medico di Medicina Generale e delle Cure Primarie


Mancano da definire tempistiche e gruppi di lavoro.

In seguito l’elenco delle cariche SIMG coi nomi dei Medici attualmente vigneti, con accanto i nominativi di chi sarebbe interessato a ricoprire il ruolo e il comunicato stampa prodotto.


AFFIANCAMENTI:
·      Presidente Claudio Cricelli
o   ???
·      Vicepresidente (+Fondazione): Ovidio Brignoli (Brescia)
o   Morena Cucchiarini (Perugia)
·      Tesoriere Gaetano Piccinocchi (Napoli)
o   Antonella Piscopiello (Lecce-Foggia)
o   Serena Apice (Napoli)
·      Segretario Raffaela Michieli (Venezia)
o   Martina Musto (Venezia)
·      Segretario Organizzativo Riccardo Agati (Liguria-ponente)
o   Erik Lagolio (Liguria)
·      Responsabile Scientifico Pierangelo Lora Aprile (Brescia)
o   Elisa Paganini (Varese)
·      Responsabile Politico del CNR Maurizio Cancian (Veneto)
o   Simone Quintana (Reggio-Emilia)
o   Antonella Piscopiello (Napoli)
·      Responsabile Ufficio Presidenza Alessandro Rossi (Umbria)
o   Antonio Votino (Terni)
·      Responsabile Nazionale Alta Scuola Damiano Parretti (Umbria)
o   Dario Bianca (Napoli)
o   Paola Pedrini (Bergamo)
o   Alessandra Tomasi (Ancona)
o   Debora Manciocchi (Lazio-latina)
o   Claudia Piccioni (Aosta)
·      Responsabile Nazionale Ricerca Gerardo Medea (Brescia)
o   Gabriella Pesolillo (Chieti)
o   Francesca Bulfone (Udine)
o   Andrea Scalisi (Palermo)
o   Luca Fiorentini (Pesaro)
o   Donald Malino (Asti)
·      Responsabile Nazionale Politiche Giovanili Alberto Magni (Brescia)
o   ???
·      Responsabile Comunicazione Lucio Zinni (Abruzzo)
o   Manuela Induni (Sardegna)
o   Giovanna Di Marco (Chieti)
·      Responsabile sede Nazionale Mauro Ruggeri (Toscana-Firenze-Prato)
o   ???
·      Responsabile rapporti con i sindacati Luigi Galvano (Sicilia)
o   Sergio Perconti (Sicilia-Palermo)
o   Matteo Picerna (Trieste)
o   Simone Quintana (Reggio-Emilia)

ENERGIA NUOVA AL MOTORE SIMG

I tempi sono maturi: SIMG guarda al futuro e allarga il Direttivo. Nell’affascinante cornice umbra di Amelia continua la formazione della nuova classe dirigente: una squadra di giovani Medici di Medicina Generale, provenienti da tutte le Regioni d’Italia, accetta la sfida di affiancare l’attuale Dirigenza SIMG per dare continuità professionale e culturale alla Società e una risposta alle nuove esigenze delle Cure Primarie. Nasce SIMG 2.0.



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